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La prima crociera dopo i 55 anni: le domande che si fanno tutti, con risposte sincere

Pubblicato il Aggiornato il 6 min di letturaCrociere
Mani di due viaggiatori appoggiate al corrimano del ponte di una nave, con il mare e la costa al tramonto
In breve

In crociera si vedono più città senza rifare la valigia: si dorme sempre nella stessa cabina e la nave si sposta di notte. Prima di salire a bordo conviene sapere quattro cose: come si sta in mare, quale cabina scegliere, cosa è già pagato e come si scende nei porti.

C’è chi la crociera la sogna da anni e chi la guarda con sospetto: troppa gente, troppo mare, troppe cose da capire. Spesso le due persone sono la stessa, e quello che la ferma sono domande piccole e concrete che non si osa fare in agenzia per non sembrare impreparati.

Qui le mettiamo tutte in fila, con le risposte che daremmo a un’amica al telefono. Gli esempi vengono dalle nostre due partenze in nave: la minicrociera di primavera da Savona a Barcellona e Marsiglia, e la crociera in Grecia da Bari.

Soffrirò il mal di mare?

È la domanda numero uno, e la risposta onesta è: probabilmente meno di quanto temi. Le navi da crociera di oggi sono grandi e montano stabilizzatori, delle pinne sotto lo scafo che riducono il rollio. Nel Mediterraneo in primavera il mare è spesso calmo, e la maggior parte del viaggio avviene di notte, mentre dormi.

Se sei sensibile, qualche accorgimento aiuta. Le cabine a metà nave e sui ponti più bassi sono quelle che si muovono meno. All’aperto, con lo sguardo all’orizzonte, il fastidio passa prima che chiusi in un salone. E se in passato hai sofferto in traghetto, parlane con il tuo medico prima di partire: saprà consigliarti cosa portare.

Cabina interna, con finestra o con balcone: cosa cambia davvero?

Il viaggio è identico: stessi pasti, stessi spettacoli, stesse soste. Cambia la luce, e un po’ lo spazio.

CabinaMinicrociera Barcellona e MarsigliaCom’èÈ adatta se…
Interna549 €Senza finestra, buio completo quando spegni la lucein cabina ci torni solo per dormire e preferisci spendere meno
Esterna659 €Con una finestra sul mare, luce naturale di giornoti piace svegliarti e vedere dove sei arrivato
Con balcone719 €Un piccolo spazio all’aperto tutto tuoami il caffè al mattino davanti al mare o l’arrivo in porto visto da fuori

Per una crociera breve, molti scelgono l’interna e passano le giornate sui ponti. Per una settimana, come quella in Grecia, la finestra o il balcone si fanno sentire di più. Se soffri un po’ il chiuso, la cabina interna non è la scelta giusta, anche se costa meno.

Cosa è compreso, e cosa si paga a parte?

È qui che nascono le sorprese, quindi conviene chiarirlo prima. Nella minicrociera di primavera la quota comprende la cabina, la pensione completa a bordo, l’escursione al Castello d’If, le tasse portuali e le quote di servizio, l’assicurazione medico-bagaglio e l’accompagnatore. Le quote di servizio sono quelle che a fine crociera altrimenti trovi sul conto: qui sono già pagate, e lo stesso vale per la crociera in Grecia.

A parte restano le bevande ai pasti e al bar. Si possono pagare una per una oppure con un pacchetto: per la minicrociera l’All Inclusive costa 120 € a persona ed è facoltativo. Facoltativi anche la navetta da Milano al porto di Savona, con l’accompagnatore (70 € a persona andata e ritorno, parte con almeno 30 richieste), e l’assicurazione annullamento. Ogni crociera ha le sue regole, quindi per ciascuna partenza ti diciamo nero su bianco cosa è compreso prima di prenotare.

Come si scende a terra, e quanto tempo si ha in porto?

Quando la nave attracca, si scende a piedi dalla passerella con la tessera di bordo, che fa da chiave della cabina e da documento per uscire e rientrare. In alcuni porti la nave resta in rada e si arriva a terra con le lance, piccole barche che fanno la spola: a Santorini succede quasi sempre, e dal porto vecchio si sale a Fira in funivia. Nei giorni con molte navi la coda alla funivia può durare anche mezz’ora o più, e l’accompagnatore ne tiene conto negli orari del gruppo.

Il tempo a terra è più di quanto si pensi. Nella minicrociera si arriva a Barcellona alle 8 e si riparte alle 18; a Marsiglia si resta dalle 8 alle 17. Abbastanza per una visita con calma e un pranzo seduti. L’unica regola da non dimenticare è l’orario di rientro a bordo, che trovi sul programma del giorno: la nave non aspetta, e per questo nel gruppo i tempi li tiene d’occhio l’accompagnatore.

Ci si annoia nei giorni di navigazione?

Quasi nessuno. Il giorno in mare è quello che molti, dopo, ricordano con più piacere: colazione senza sveglia, una passeggiata sul ponte, un libro su una sdraio, uno spettacolo la sera. Sulla nave ci sono piscine, saloni, bar con musica, e ci si sposta con gli ascensori senza fare chilometri.

Nei nostri giorni di navigazione c’è spesso anche un momento da fare insieme, in uno spazio riservato al gruppo. È lì che ci si conosce davvero, e da quel momento a cena si ha qualcosa da raccontarsi.

Serve l’abito elegante?

Di giorno si sta in abiti comodi, come in qualsiasi vacanza. La sera, al ristorante, si va un po’ più curati, ma senza esagerare. In ogni crociera c’è la serata di gala, anche nei quattro giorni della minicrociera, ma non è obbligatoria: chi vuole si veste un po’ più elegante, chi preferisce resta com’è. Per gli uomini basta una giacca, anche senza cravatta, per le donne un vestito o un completo che ti faccia sentire a posto. Non serve comprare nulla di nuovo.

Si può andare in crociera da soli?

Sì, e in nave è ancora più semplice che in un tour. I pasti si fanno sempre insieme: anche dove i tavoli sono assegnati, quelli del gruppo sono vicini, e nessuno mangia da solo. Di giorno ognuno si muove come vuole, e la sera ci si ritrova.

Per la cabina puoi avere la singola: sono in numero limitato, quindi conviene chiederla quando prenoti, e se c’è un supplemento te lo indichiamo per iscritto prima della prenotazione. Se invece ti fa piacere dividere la cabina, e la spesa, con un’altra persona del gruppo, dillo e te la proponiamo. Ne abbiamo parlato più a lungo in Partire da soli dopo i 55 anni.

In pratica

  • Minicrociera di primavera: Barcellona e Marsiglia sulla Costa Favolosa, dal 31 marzo al 4 aprile 2027, da 549 € a persona, ritrovo al porto di Savona
  • Cabine della minicrociera: interna 549 €, esterna 659 €, con balcone 719 €
  • Compreso nella minicrociera: pensione completa, tasse portuali e quote di servizio, escursione al Castello d’If, assicurazione medico-bagaglio, accompagnatore
  • Non compreso: bevande (pacchetto All Inclusive facoltativo, 120 €), navetta da Milano a Savona (facoltativa, 70 € andata e ritorno), assicurazione annullamento (facoltativa)
  • Crociera in Grecia: MSC Orchestra da Bari, dall’8 al 15 maggio 2027, da 828 € volo escluso, quote di servizio comprese
  • Serata di gala: in ogni crociera, ma non obbligatoria
  • Documenti per Spagna, Francia e Grecia: carta d’identità valida per l’espatrio o passaporto, più la tessera sanitaria
  • Camera singola: disponibile in numero limitato; l’eventuale supplemento è indicato per iscritto prima di prenotare

Informazioni verificate il 19 ottobre 2026.

Il consiglio dell’accompagnatore

Se è la tua prima crociera, comincia con una breve: in quattro o cinque giorni capisci come ti trovi in cabina, se il movimento della nave ti dà fastidio e se ti piacciono i ritmi di bordo, senza impegnare troppi soldi e troppe ferie. Se ti piace, la volta dopo scegli una settimana intera sapendo già cosa ti aspetta. E parti con un gruppo accompagnato: qualcuno che ti aspetta all’imbarco, ti spiega la tessera di bordo e le discese a terra e tiene d’occhio gli orari di rientro rende la prima crociera molto più serena, soprattutto se parti da solo.

— Stefano, Stelema Viaggi

Domande frequenti

Il telefono funziona in mezzo al mare?

Vicino alla costa sì, con la rete normale. In navigazione il telefono si collega alla rete della nave, che ha tariffe molto alte e non rientra nelle offerte europee: meglio disattivare il roaming dati o mettere la modalità aereo quando si è al largo. A bordo c’è il wi-fi a pagamento.

Bisogna camminare molto sulla nave?

No. Ci sono ascensori ovunque e le distanze tra cabina, ristorante e saloni sono brevi. Nei porti scegli tu: puoi girare la città o restare vicino al porto.

Come si paga a bordo?

Sulla nave non si usano contanti alla cassa: le spese si addebitano sulla tessera di bordo, collegata a una carta di credito o a un deposito. Il conto si salda alla fine, e lo puoi controllare in qualsiasi momento.

Che documenti servono?

Per Spagna, Francia e Grecia basta la carta d’identità valida per l’espatrio, oppure il passaporto. Porta anche la tessera sanitaria.

E se all’ultimo non posso partire?

Nella minicrociera di primavera l’assicurazione annullamento non è compresa: è facoltativa. Se la vuoi te la proponiamo quando prenoti, e ti spieghiamo in quali casi copre.

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14 ottobre 2026 · 6 min di lettura
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