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Mercatini di Natale in giornata da Milano: Candelo e il Piazzo di Biella senza fretta

Pubblicato il 7 min di letturaDestinazioni
Mani con i guanti che stringono un bicchiere di vin brûlé davanti a una cantina in pietra con oggetti artigianali, al mercatino di Natale
In breve

Il Ricetto di Candelo, borgo medievale del Biellese, ospita il Borgo di Babbo Natale nei weekend dal 21 novembre al 13 dicembre 2026, con il mercatino dentro le antiche cantine. Con il Piazzo di Biella nel pomeriggio diventa una domenica intera da Milano, camminando poco.

Ogni anno ci pensi verso metà novembre: quest’anno ai mercatini di Natale ci vado davvero. Poi guardi le distanze, i treni, i parcheggi pieni, e l’idea scivola a dicembre inoltrato, quando ormai è tardi. Eppure un mercatino diverso dal solito, con calma e un buon pranzo in mezzo, si può fare in una domenica, partendo da Milano la mattina e tornando la sera.

Qui ti raccontiamo la giornata a Candelo e al Piazzo di Biella così come l’abbiamo pensata: cosa si vede, quando apre il mercatino nel 2026, come si sale al borgo alto di Biella e quanto si cammina davvero.

Perché il Ricetto di Candelo è diverso dagli altri mercatini?

Il Ricetto di Candelo è un borgo fortificato del Duecento, fatto di stradine acciottolate, muri di pietra e piccole cantine una accanto all’altra. Sotto Natale quelle cantine si aprono e diventano botteghe: ceramica, tessuti, candele, prodotti di artigiani piemontesi. Gli organizzatori parlano di oltre 150 espositori, che si alternano durante i weekend.

La differenza la senti subito. Non c’è la fila di casette tutte uguali in una piazza: entri in una cantina, guardi, scambi due parole con chi ha fatto l’oggetto con le sue mani, esci e cinque passi dopo ce n’è un’altra. Fuori c’è il profumo del vin brûlé e della cioccolata calda, da bere con le mani attorno al bicchiere.

L’evento si chiama Borgo di Babbo Natale, e il nome dice anche un’altra cosa: ci sono famiglie, bambini con la letterina in mano, laboratori. Se hai nipoti, è un’idea da tenere a mente per un’altra volta. Se vieni senza, è comunque un’allegria che fa bene.

Quando apre il mercatino di Natale di Candelo nel 2026?

Il Borgo di Babbo Natale apre solo nei fine settimana, dalle 10 alle 18. Le date 2026 pubblicate dagli organizzatori sono:

  • 21 e 22 novembre
  • 28 e 29 novembre
  • 5, 6, 7 e 8 dicembre (ponte dell’Immacolata)
  • 12 e 13 dicembre

La manifestazione si annulla solo in caso di allerta rossa della Protezione Civile. Le date le abbiamo controllate il 14 ottobre 2026 sul sito ufficiale dell’evento: prima di partire per conto tuo, ricontrollale lì.

La nostra gita è domenica 6 dicembre, nel weekend lungo dell’Immacolata.

Com’è la giornata, dalla mattina alla sera?

La mattina. Ritrovo a Milano alle 7, nel punto che ti confermiamo prima della partenza. Si sale sul pullman Gran Turismo, ci si sistema, e alla prima sosta caffè il gruppo comincia a conoscersi. Se parti da solo, sappi che è il momento in cui di solito si rompe il ghiaccio.

Al Ricetto. La visita è libera: ognuno va al suo ritmo, tra le cantine e i banchi, con l’ingresso già compreso. È il momento per gli acquisti, per un vin brûlé, per le fotografie dei vicoli.

A pranzo. Ci si siede tutti insieme in un ristorante, con antipasto e piatto unico. Dopo una mattina al freddo, una tavola apparecchiata e un posto caldo fanno la differenza. Le bevande sono a parte.

Il pomeriggio al Piazzo. Si sale nella parte alta di Biella, senza fatica, per la visita guidata: piazza Cisterna, i palazzi rinascimentali, i portici e i cortili, la chiesa di San Giacomo. Nel tardo pomeriggio d’inverno la luce cala presto, e il borgo sotto i portici illuminati ha un’aria raccolta, quasi da presepe.

La sera. Si riparte verso Milano, con le borse dei regali sotto il sedile e qualche numero di telefono in più.

Come si sale al Piazzo di Biella, ora che la funicolare è ferma?

Il Piazzo è il nucleo antico di Biella, in alto rispetto alla città moderna. Per decenni ci si è saliti con la funicolare, che però è ferma dal 1° settembre 2025 per guasti ripetuti e costi di manutenzione. A inizio ottobre 2026 il Comune ha avviato lo studio tecnico per decidere come ripristinarla, ma i tempi della riapertura non sono ancora noti (CentoTorri, 3 ottobre 2026).

Nel frattempo il collegamento tra Biella Piano e il Piazzo è affidato a una navetta, l’autobus sostitutivo di Atap (linea 909).

Per il gruppo la salita è organizzata e non si fa a piedi. Nei giorni più affollati, come il ponte dell’Immacolata, potrebbe esserci un’area di sosta per i pullman vicino al Piazzo, perché le navette da sole non bastano per tutti i gruppi in visita: se sarà pronta, saliremo direttamente con il nostro pullman, altrimenti con la navetta. Te lo confermiamo prima della partenza.

Quanto si cammina, e come vestirsi?

Si cammina poco e quasi sempre in piano, e la visita guidata al Piazzo va con calma, con soste lungo il percorso.

Due cose però vanno messe in conto. La prima è il ciottolato: nel Ricetto le strade sono in pietra, e d’inverno con l’umidità possono essere scivolose. Servono scarpe comode con una buona suola, meglio se già rodate. La seconda sono i gradini: alcune cantine si raggiungono scendendo qualche scalino. Se una ti sembra scomoda, puoi guardarla dalla soglia e passare alla successiva.

Per il resto, vestiti a strati. Al mattino nel Ricetto fa freddo, al ristorante fa caldo, e nel tardo pomeriggio al Piazzo la temperatura scende in fretta. Un cappello, una sciarpa e un paio di guanti sottili, che ti permettano di usare il telefono per le foto, occupano poco spazio nella borsa.

Porta anche un po’ di contanti: ai banchi dei mercatini non sempre si paga con la carta. E una borsa di tela ripiegata per gli acquisti, che in pullman si sistema meglio dei sacchetti.

Ci sono altri mercatini di Natale in giornata da Milano?

Sì, e ognuno ha il suo carattere. In Val Vigezzo, a Santa Maria Maggiore, il mercatino riempie le vie del paese di montagna. A Govone, nel Cuneese, il Magico Paese di Natale si svolge attorno al castello. Le date cambiano ogni anno: se ti incuriosiscono, controllale sui siti ufficiali prima di organizzarti.

Candelo ci piace perché nella stessa giornata mette insieme il mercatino dentro le cantine di un borgo medievale e, a pochi chilometri, una visita guidata di tutt’altro genere al Piazzo. La mattina tra le bancarelle, il pomeriggio con calma tra portici e cortili.

Vado da solo: cambia qualcosa?

No. Nelle gite in giornata non c’è la questione della camera, quindi chi viaggia da solo paga la stessa quota degli altri. In pullman un posto accanto si trova sempre, e a pranzo si mangia tutti insieme. Molti partono da soli, e una domenica ai mercatini è un modo leggero per provare com’è un viaggio di gruppo. Se vuoi saperne di più, ne abbiamo parlato in Partire da soli dopo i 55 anni.

In pratica

  • Gita: Candelo e il Piazzo di Biella, domenica 6 dicembre 2026, 95 € tutto compreso, stessa quota anche per chi viaggia da solo
  • Ritrovo: Milano alle 7.00 (punto confermato prima della partenza); rientro in serata
  • Compreso: pullman Gran Turismo privato, ingresso al Ricetto, pranzo in ristorante (antipasto e piatto unico), visita guidata del Piazzo, assicurazione medica
  • Non compreso: bevande ai pasti, spese personali
  • Borgo di Babbo Natale 2026: 21-22 e 28-29 novembre, 5-6-7-8 e 12-13 dicembre, dalle 10 alle 18 (candeloeventi.it)
  • Salita al Piazzo: la funicolare è ferma dal 1° settembre 2025; per il gruppo la salita è organizzata, con il pullman o con la navetta, e confermata prima della partenza
  • Maltempo: se il meteo non permette il viaggio, la gita viene annullata e riprogrammata oppure rimborsata
  • Quanto si cammina: poco e quasi sempre in piano; ciottolato scivoloso d’inverno e qualche gradino per scendere in alcune cantine
  • Da portare: scarpe con buona suola, abiti a strati, un po’ di contanti

Informazioni verificate il 14 ottobre 2026.

Il consiglio dell’accompagnatore

Tra le bancarelle conviene assaggiare i prodotti tipici, che spesso si possono provare prima di comprarli. E poi i piccoli oggetti di artigianato: molti sono pensati per l’albero di Natale, accanto agli addobbi che hai già, e sono un bel regalo da portare ad amici e parenti.

— Stefano, Stelema Viaggi

Domande frequenti

Serve prenotare l’ingresso al Ricetto?

Con la gita no: l’ingresso è compreso e se ne occupa l’agenzia. Se ci vai per conto tuo, controlla biglietti e modalità sul sito ufficiale del Borgo di Babbo Natale, perché possono cambiare da un anno all’altro.

Si mangia al mercatino?

Tra i banchi trovi vin brûlé, cioccolata calda e prodotti tipici da assaggiare o portare a casa. Il pranzo della gita però è seduti, in ristorante, tutti insieme: antipasto e piatto unico, bevande a parte.

Ci si può andare per conto proprio?

Si può, in auto o con i mezzi pubblici, ma devi organizzare da te orari, parcheggio o coincidenze e la salita al Piazzo con la navetta, proprio nei weekend in cui il borgo è più frequentato. Con la gita parti da Milano e ci pensiamo noi.

E se il tempo è brutto?

Il mercatino si svolge in buona parte dentro le cantine, quindi al coperto: con un po’ di pioggia si va lo stesso, vestiti a strati e con un ombrello pieghevole. Se invece il meteo non permette di viaggiare, la gita viene annullata e poi riprogrammata oppure rimborsata.

Cammino poco: ce la faccio?

Si cammina poco e quasi sempre in piano, e al Ricetto vai al tuo ritmo. Le attenzioni sono due: il ciottolato, che d’inverno può essere scivoloso, e qualche gradino all’ingresso di alcune cantine. Se hai dubbi, chiedici prima di prenotare.

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14 ottobre 2026 · 6 min di lettura
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