Irlanda: Dublino, il Connemara e il Ring of Kerry
Otto giorni tra Dublino, il Connemara e il Ring of Kerry, con un accompagnatore italiano e mezza pensione quasi tutti i giorni.
Si vola da Linate, si arriva a Dublino per cena
Partenza da Milano Linate alle 11.20, a Dublino poco prima dell’una. All’aeroporto c’è l’assistente che parla italiano, il trasferimento in hotel è organizzato, e la prima sera si cena tutti insieme senza dover pensare a niente.
Dublino, e la birra che ha fatto la città
La mattina dopo si gira Dublino: la cattedrale di San Patrizio, uno dei pochi edifici rimasti della città medievale, costruita dove si racconta che il santo battezzasse i pagani nel 450. Poi la Guinness Storehouse, dentro l’antico birrificio di St. James’s Gate, che è un museo ma racconta soprattutto una storia di famiglia e di città.
Il pomeriggio è libero per chi vuole fare due passi o comprare qualcosa, poi si parte verso ovest, in direzione Galway.
Il Connemara, dove la luce cambia ogni dieci minuti
Una giornata intera nel Connemara: torbiere, vallate solitarie, laghi che riflettono il cielo. È la regione dove il paesaggio non sta mai fermo — boschi, fiumi, spiagge dorate e colline che si alternano di continuo.
In mattinata si naviga per un’ora e mezza dentro il fiordo di Killary, le cui acque sono sempre calme perché protette. Nel pomeriggio si visita l’abbazia di Kylemore, un convento benedettino in mezzo ai boschi, costruito in stile neogotico nell’Ottocento: si affaccia sul lago che ne riflette l’immagine, ed è la cartolina che tutti si portano a casa.
Le scogliere di Moher e il paesaggio lunare del Burren
Si scende verso sud attraversando il Burren, una regione carsica dove l’acqua scorre sottoterra e lascia in superficie un aspetto che sembra un altro pianeta.
Sosta alle scogliere di Moher: duecento metri a picco sull’Atlantico, una balconata di roccia colorata. Poi il forte di pietra di Caherconnell, rimasto com’era, dove si assiste a una dimostrazione con i cani da pastore. Si attraversa il fiume Shannon in traghetto e si arriva nella contea di Kerry.
Il Ring of Kerry e l’isola da cui partì il primo cavo transatlantico
Giornata sulla penisola di Iveragh, la più grande dell’Irlanda sudoccidentale, con la visita di Valentia Island. Nel 1857 da qui partì il primo cavo telegrafico transatlantico verso il Canada: per la prima volta l’Europa e l’America poterono parlarsi in tempo reale.
L’isola dei giardini e la casa del conte di Bantry
Garnish Island è un’isola piccola nella baia di Glengariff, si raggiunge con una breve traversata e si gira a piedi. Grazie a un microclima particolare ci crescono piante esotiche e subtropicali arrivate da tutto il mondo, tra vialetti fioriti, serre e terrazze panoramiche.
Nel pomeriggio la Bantry House, che è ancora abitata dal discendente diretto del primo conte: dentro una collezione d’arte importante, fuori sette terrazzamenti di giardini all’italiana. La scala di cento gradini sale tra azalee e rododendri fino alla terrazza più alta, e da lassù si vede tutta la baia.
Cork, il mercato del 1788, e il ritorno a Dublino
Cork è una città a misura d’uomo, si gira bene a piedi. C’è tempo per entrare all’English Market, fondato nel 1788 e diventato il simbolo della città: si assaggia, si compra, ci si ferma a guardare. (Per regolamento entrano al massimo otto persone alla volta, quindi si entra a turni.)
Nel pomeriggio si torna a Dublino e si completa il giro della città. In serata si va in centro con la guida, e la cena è libera: ognuno sceglie dove.
Rientro
Prima colazione irlandese in hotel, tempo libero, trasferimento in aeroporto e volo da Dublino alle 7.00, a Linate alle 10.40.
Compreso nella quota
- ✓Volo di linea Aer Lingus da Milano Linate
- ✓Sette notti in hotel con prima colazione irlandese
- ✓Mezza pensione dal primo al quinto giorno
- ✓Tutte le visite e gli ingressi da programma
- ✓Crociera nel fiordo di Killary
- ✓Traghetti per Garnish Island e sul fiume Shannon
- ✓Assistente locale che parla italiano
- ✓Accompagnatore GrouTour dalla partenza al rientro
Buono da sapere
- —Si dorme in quattro località: Dublino, Galway, Kenmare e Cork.
- —Le giornate sono piene ma il passo è comodo: si cammina nelle visite, senza percorsi impegnativi.
- —A Garnish Island e alla Bantry House si cammina un po' di più, tra giardini e terrazzamenti.
- —All'English Market di Cork si entra a gruppi di otto per volta: è il regolamento del mercato.
- —Il gruppo è ristretto: ci si conosce tutti già dal primo giorno.
Domande su questo viaggio
Quanto si cammina?
Il ritmo è medio: le giornate sono piene, ma gli spostamenti si fanno in pullman e a piedi si cammina solo durante le visite, senza percorsi impegnativi. Un po' di più a Garnish Island e alla Bantry House, tra giardini e terrazzamenti.
Che tempo fa in Irlanda a luglio?
Fresco anche d'estate, e variabile: sole e pioggia possono alternarsi nella stessa giornata. Metti in valigia una giacca impermeabile, un maglione e scarpe chiuse.
Quali pasti sono compresi?
La colazione irlandese ogni mattina e la cena in hotel dal primo al quinto giorno. I pranzi sono liberi, e lo sono anche le cene a Cork e l'ultima sera a Dublino, quando ognuno sceglie dove andare.
Il volo è compreso?
Sì: volo di linea Aer Lingus da Milano Linate a Dublino e ritorno. All'arrivo c'è un assistente che parla italiano, e il trasferimento in hotel è organizzato.
Che documento serve?
L'Irlanda è nell'Unione europea: basta la carta d'identità valida per l'espatrio, oppure il passaporto. La moneta è l'euro.
Quanto costa?
La quota la stiamo definendo. Scrivici o chiamaci: ti avvisiamo appena è pronta, e nel frattempo possiamo tenerti un posto.
Posso venire da solo o da sola?
Sì, e molti lo fanno. Puoi avere la camera singola, con l'eventuale supplemento che ti diciamo prima di prenotare, oppure dividerla con un'altra persona del gruppo.
Ti teniamo un posto per la partenza del 24 luglio?
Scrivici su WhatsApp o chiamaci: ti diciamo quanti posti restano e rispondiamo a qualsiasi domanda sul programma.
